Descrizione Progetto
Gli eventi dell’ultima settimana
Francesco Guccini.
Canterò soltanto il tempo
Lunedì 12 ottobre | ore 21.00
Teatro Cavallerizza, Via A. Allegri, 8/a
Andrea Scanzi racconta Francesco Guccini
Andrea Scanzi e Francesco Guccini hanno condiviso un profondo rapporto di amicizia stima professionale frequenti collaborazioni pubbliche.
Il giornalista scrittore e autore teatrale ne parla con Lorenzo Immovilli
Venerdì 16 ottobre | ore 17.30
Aula Magna “P. Manodori”, Via Allegri, 9
Francesco Guccini: poeta, letterato e scrittore
L’etica della parola detta, cantata e scritta, interventi di Alberto Bertoni e Gabriella Fenocchio
Guccini in classe, Odo Semellini e Brunetto Salvarani
Ai docenti che lo richiedono verrà rilasciato un attestato di partecipazione
Domenica 18 ottobre | ore 21.00
Teatro San Prospero, Via Guidelli, 5
Tra la via Emilia e Pavana
Proiezione del documentario di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitanti.
La proiezione presenterà un contributo inedito dedicato a Francesco Guccini.
Durata: 50 min.
In chiusura conversazione con il regista Alessandro Scillitani e il fotografo Paolo Simonazzi
A seguire intervento musicale di Gianluca Magnani
Andrea Scanzi ospite lunedì 12 ottobre

Andrea Scanzi, nato ad Arezzo il 6 maggio 1974, laureato in Lettere all’Università degli Studi di Siena con sede ad Arezzo, con una tesi sui cantautori della prima generazione: anno 2000, il titolo era “Amici fragili“. Giornalista dal 1997, hacominciato nel Mucchio Selvaggio. Negli anni ha scritto per Il Manifesto,
Il Riformista, L’Espresso, Rigore, MicroMega, Hard Gras (pubblicazione olandese), Linea Bianca, Tennis Magazine, Grazia, Donna Moderna, etc.
I relatori di venerdì 16 ottobre


Alberto Bertoni è un poeta, critico letterario e italianista nato a Modena nel 1955. Professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e di Prosa e generi narrativi del ‘900, presso l’Università di Bologna, dove è stato allievo e collaboratore di Ezio Raimondi, Bertoni è un intellettuale a tutto campo: critico letterario, scrittore, traduttore, direttore di collane editoriali, poeta. Amico di Francesco Guccini, ha collaborato alla stesura della sua autobiografia Non so che viso avesse (Giunti, 2020). Ha esordito in poesia con Lettere stagionali (Book Editore, 1996), avviando un percorso culminato con diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Dessì nel 2018 per l’antologia Poesie 1980-2014 (Aragno 2018) e il prestigioso Premio Carducci nel 2021. Tra i suoi libri spicca Ricordi di Alzheimer (Book, 2008; nuove edizioni 2012 e 2016), con una poesia in versi pavanesi di Francesco Guccini.
Odoardo Semellini, operatore culturale presso il Comune di Carpi, ha curato la mostra «Francesco Guccini – Stagioni di vita quotidiana» (Carpi, 2003). Con Claudio Sassi ha pubblicato “Francesco Guccini in concerto” (Giunti 2011), con Brunetto Salvarani “Guccini in classe” (Emi 2013) e “Di neve di pioppi e di parole. Il mondo di Francesco Guccini” (Àncora 2021).
Brunetto Salvarani, teologo, docente e giornalista. È docente di Missiologia e Teologia del dialogo presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna di Bologna e gli Istituti di Scienze religiose di Modena, Bologna e Rimini. Dirige la rivista QOL, è presidente dell’Associazione Amici di Neve Shalom – Wahat as-Salam e della Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani.
Fra i suoi libri più recenti: Dopo. Le religioni e l’aldilà, Fino a farsi fratello di tutti, Guardare alla teologia del futuro, Di neve di pioppi e di parole, Oltre la guerra, Senza Chiesa e senza Dio e Un percorso difficile anche per Dio. E’ uscito nel 2025, presso le Paoline, Speranza. La cosa difficile. Il cardinale Gianfranco Ravasi l’ha definito «infaticabile cultore dei nessi espliciti e segreti tra Bibbia e cultura contemporanea».
Gabriella Fenocchio, allieva di Ezio Raimondi, Gabriella Fenocchio ha indirizzato i propri studi prevalentemente verso la narrativa del Novecento e verso aspetti della teoria letteraria e della filologia. Già docente di Lettere in un liceo bolognese ha curato diverse storie della letteratura italiana per la scuola per il marchio Bruno Mondadori, l’ultima delle quali è Se tu segui tua stella (2023). Un ulteriore campo di indagini ha riguardato la canzone d’autore italiana (F. Guccini, Canzoni. Introduzione e commento a cura di G. Fenocchio, Milano, Bompiani, 2018).
Gli ospiti di domenica 18 ottobre

Gianluca Magnani è la voce solista, chitarrista e co-fondatore dei Flexus: band attiva dal 2001 nel panorama musicale italiano. Nel corso di oltre vent’anni di carriera, Magnani ha guidato la band in un percorso artistico fortemente orientato alla musica d’autore italiana pubblicando 9 album e realizzando centinaia di concerti in Italia e all’estero. Al momento sta completando le registrazioni del nuovo album di inediti dei Flexus: “CINERAMA” la cui pubblicazione è prevista a novembre 2026.

Alessandro Scillitani è autore di documentari, musicista e cantante.
Dal 2011 collabora con il noto scrittore e giornalista Paolo Rumiz, con il quale ha realizzato numerosi film, molti dei quali distribuiti con Repubblica ed in emittenti televisive (Rai, LaEffe TV, RSI) e proiettati nei cinema.
Nel 2013 ha fondato una sua società di produzione, Artemide Film, con la quale ha realizzato numerose opere.
Con i suoi film e con i suoi spettacoli ha partecipato a numerosi festival ed eventi importanti, tra cui Festival della Mente, Festivaletteratura, Sponz Fest, La Luna e i Calanchi, Film Festival della Lessinia, Mostra del Cinema di Venezia.
È direttore artistico del Reggio Film Festival, concorso internazionale per cortometraggi, dal 2002, anno della prima edizione.