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	<title>Commenti a: Il forum</title>
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	<description>Fotografia e Immagine contemporanea</description>
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		<title>Di: Elisa</title>
		<link>http://www.spaziogerra.it/2008/12/06/topic/comment-page-1/#comment-16</link>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 23:48:49 +0000</pubDate>
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		<description>La moda è molto legata all&#039;estetica, alla fascinazione, al sogno, alla creatività.
 
Le foto di moda sono uno strumento di comunicazione e vendita, ma anche l&#039;abito stesso che è diventato sempre più un &quot;oggetto culturale&quot;; un abito, soprattutto di alta moda è storia, gusto, artigianalità, estro, creatività e molto altro (pensiamo ad un Cappucci per fare un esempio). E&#039; chiaro che la fotografia deve poter esprimere e raccontare anche questo mondo intangibile legato all&#039;abito, altrimenti non sarebbe nè coerente nè reale.  

Anche la fotografia che nasce con un intento in qualche modo &quot;documentarista&quot; non riesce a rimanere immune da questo legame estetico.  

Cambiando &quot;mezzo&quot; e passando al cinema, il docu-film &quot;Valentino, the last emperor&quot; presentato quest&#039;anno a Venezia non è immune da queste stese fascinazioni.

Penso che rinunciare a questo aspetto sarebbe come trascurare una parte del importante dell&#039;oggetto-abito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La moda è molto legata all&#8217;estetica, alla fascinazione, al sogno, alla creatività.</p>
<p>Le foto di moda sono uno strumento di comunicazione e vendita, ma anche l&#8217;abito stesso che è diventato sempre più un &#8220;oggetto culturale&#8221;; un abito, soprattutto di alta moda è storia, gusto, artigianalità, estro, creatività e molto altro (pensiamo ad un Cappucci per fare un esempio). E&#8217; chiaro che la fotografia deve poter esprimere e raccontare anche questo mondo intangibile legato all&#8217;abito, altrimenti non sarebbe nè coerente nè reale.  </p>
<p>Anche la fotografia che nasce con un intento in qualche modo &#8220;documentarista&#8221; non riesce a rimanere immune da questo legame estetico.  </p>
<p>Cambiando &#8220;mezzo&#8221; e passando al cinema, il docu-film &#8220;Valentino, the last emperor&#8221; presentato quest&#8217;anno a Venezia non è immune da queste stese fascinazioni.</p>
<p>Penso che rinunciare a questo aspetto sarebbe come trascurare una parte del importante dell&#8217;oggetto-abito.</p>
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		<title>Di: camilla</title>
		<link>http://www.spaziogerra.it/2008/12/06/topic/comment-page-1/#comment-15</link>
		<dc:creator>camilla</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 17:02:23 +0000</pubDate>
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		<description>In realtà le foto di moda sono sempre molto estetizzanti. Anche quelle di Fallai esposte in mostra a Spazio Gerra...sembra proprio che siano fatte soprattutto per vendere.
Qualcuno conosce foto di moda un po&#039; più vere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà le foto di moda sono sempre molto estetizzanti. Anche quelle di Fallai esposte in mostra a Spazio Gerra&#8230;sembra proprio che siano fatte soprattutto per vendere.<br />
Qualcuno conosce foto di moda un po&#8217; più vere?</p>
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		<title>Di: Elisa</title>
		<link>http://www.spaziogerra.it/2008/12/06/topic/comment-page-1/#comment-11</link>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 15:06:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://wordpress.netribe.it/spaziogerra/?p=423#comment-11</guid>
		<description>Da sempre fin dagli albori la pubblicità e la comunicazione di moda sono state indissolubilmente legate al conrtesto artistico, con forti scambi e contaminazioni fra i due settori.

Fino al 23 febbraio a Venezia a Palzzo Fortunay la raffinata mostra di George Barbier chirisce subito il legame strettissimo fra moda, arte e comunicazione.

In tempi più recenti, una delle icone dell&#039;arte contemporanea, Andy Warhol, lavora a lungo negli anni giovanili come illustratore e pubbliciatrio di moda per le riviste newyorkesi (vedi mostra celebrativa alla Triennale di milano del 2005).

Da questi due soli esempi risulta chiaro che quando il mezzo si sposta dall&#039;illustrazione alla fotografia, il legame ed il retaggio in comune fra arte e moda è già talmente profondo da non potere essere messo in discussione (Richard Avedon è solo uno deglie sempi più famosi - rimanendo a Reggio basti pensare alla retrospettiva su Steichen a palazzo Maganani nel 2008 nell&#039;ambito degli eventi di fotografia Europea)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre fin dagli albori la pubblicità e la comunicazione di moda sono state indissolubilmente legate al conrtesto artistico, con forti scambi e contaminazioni fra i due settori.</p>
<p>Fino al 23 febbraio a Venezia a Palzzo Fortunay la raffinata mostra di George Barbier chirisce subito il legame strettissimo fra moda, arte e comunicazione.</p>
<p>In tempi più recenti, una delle icone dell&#8217;arte contemporanea, Andy Warhol, lavora a lungo negli anni giovanili come illustratore e pubbliciatrio di moda per le riviste newyorkesi (vedi mostra celebrativa alla Triennale di milano del 2005).</p>
<p>Da questi due soli esempi risulta chiaro che quando il mezzo si sposta dall&#8217;illustrazione alla fotografia, il legame ed il retaggio in comune fra arte e moda è già talmente profondo da non potere essere messo in discussione (Richard Avedon è solo uno deglie sempi più famosi &#8211; rimanendo a Reggio basti pensare alla retrospettiva su Steichen a palazzo Maganani nel 2008 nell&#8217;ambito degli eventi di fotografia Europea)</p>
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